Odontoiatria Pediatrica

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IL DENTISTA PEDIATRICO, DETTO ANCHE PEDODONTISTA, È UN ODONTOIATRA CHE HA UNA PREPARAZIONE PROFESSIONALE SPECIFICA, CLINICA E PSICOLOGICA,CHE GLI PERMETTE DI TRATTARE BAMBINI ANCHE PICCOLISSIMI GRAZIE AD UN APPROCCIO CHE MIRA AD INSTAURARE UN  RAPPORTO DI FIDUCIA E COLLABORAZIONE.

COME SONO FATTI I NOSTRI DENTI

Ogni dente è formato da due parti: la corona (la parte visibile fuori dalla gengiva) e la radice (la parte interna impiantata nell’osso).

I denti esternamente sono costituiti dal tessuto duro detto dentina, ricoperto dallo smalto nella parte che corrisponde alla corona, e dal cemento nella parte che corrisponde alla radice.
Al suo interno la dentina racchiude un tessuto molle: la polpa ricca di vasi sanguigni e fibre nervose.

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Le mamme non devono preoccuparsi per i tempi di comparsa dei denti, sia per quanto riguarda i decidui, sia per i permanenti: la variabilità è tale che può portare a differenze notevoli, da bambino a bambino, ma questo non è patologico, è solo una caratteristica peculiare dello sviluppo di ogni persona. Diverso è il caso di un ritardo nell’eruzione di un solo dente o più di uno. In questa situazione è normale e giusto che la mamma si insospettisca e faccia fare al piccolo una visita di controllo.
La formazione dei denti avviene già nel feto, intorno al terzo mese di gravidanza. Perché “spuntino” bisogna però aspettare che passino alcuni mesi dalla nascita.
Di solito i primi dentini compaiono a 6-10 mesi ma il lasso di tempo può essere più ampio, tra i 4 e i 17 mesi, a seconda dei bambini.
Anche il completamento della dentizione da latte, formata da 8 incisivi4 canini e 8 molari, può avvenire in periodi variabili, di solito tra i 24 e i 30 mesi.
La caduta dei primi denti decidui di solito avviene intorno ai 6 anni. Dapprima cadono gli incisivi superiori, poi i canini, poi i molari. Contemporaneamente alla caduta degli incisivi, compaiono i primi molari permanenti.

 

In essa si sviluppano le principali funzioni primarie quali masticazione, deglutizione, fonazione (articolazione dei suoni e del lingiaggio) e dal punto di vista sensoriale rappresenta la principale interfaccia con l’ambiente esterno.
La prevenzione ed il mantenimento di una dentatura decidua sana permette di guidare lo sviluppo morfologico, funzionale e sensoriale del “sistema bocca” contribuendo in modo determinante alla corretta crescita generale del bambino.
E’ importante, quindi, seguire i bambini sin da piccolissimi ed accompagnarli durante la crescita con l’applicazione di protocolli di prevenzione della carie ed intercettare e correggere precocemente le eventuali alterazioni funzionali.

Lo sviluppo funzionale del bambino è influenzato da diversi aspetti sensoriali che devono essere valutati con una visione di insieme. 

Il nostro approccio si basa su un lavoro di equipe che in maniera coordinata, esamina ed affronta tutte le problematiche che si presentano durante la fase di sviluppo.

Spesso ci capita di dover riconciliare il rapporto tra paziente e cure odontoiatriche. Quasi sempre ci troviamo di fronte pazienti con sentimenti di paura e di sconforto al pensiero di dover patire dolore sulla nostra poltrona.

Partendo dal presupposto che con i moderni anestetici locali il controllo del dolore durante i nostri interventi è praticamente totale, abbiamo pensato anche a come ridurre a zero il dolore da puntura da ago in modo da abbattere drasticamente la fobia da siringa sulla gengiva. In pratica, effettuando una pre-anestesia topica della gengiva con uno spray anestetico, utilizzando degli aghi ultra-sottili e trattando termicamente l’anestetico stesso, siamo talmente “leggeri” da incutere spesso il dubbio di non aver fatto ancora l’iniezione.
Con una attenta selezione di farmaci compatibili con l’anamnesi del paziente, dopo i nostri interventi in studio, somministriamo una terapia antalgica ed antiinfiammatoria che subentrerà contemporaneamente alla fine dell’effetto anestesiologico locale. Anche il dolore post-operatorio viene così brillantemente controllato.
Una segreteria telefonica sempre attiva ci permette di poter dare consigli ed intervenire tempestivamente in caso di nevralgia del trigemino conseguente a pulpite dentaria.

L’ansiolisi consiste in una tecnica anestesiologica che ha lo scopo di provare una condizione di rilassamento, favorendo amnesia e controllo del dolore.

Il paziente rimane cosciente ma non avverte dolore e non ricorda l’intervento. Quello che è importante è che l’ansiolisi non implica la perdita dei riflessi protetti, cioè la capacità di mantenere la respirazione autonoma e di rispondere in modo adeguato agli stimoli fisici e ai comandi verbali.

E’ obbligatoria una visita anestesiologica pre operatoria per valutare la salute e la somministrazione farmacologica più adatta al paziente.

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